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venerdì 19 novembre 2010

il 7 Dicembre, il giorno della rivolta non ufficiale contro il potere corrotto delle Banche

Il 7 Dicembre e´stata organizzata la rivolta della gente comune contro il perverso sistema bancario della falsificazione del denaro. Qui di seguito vi traduco l´articolo di Tyler Durden, di Zero Hedge, uno dei piu´noti siti al mondo di informazione economica vera e non corrotta dal sistema ufficiale

Dopo che il sito tedesco “All is Smoke and Mirrors” ha avuto la brillante idea di organizzare una grande corsa alla banca ( bank run in lingua inglese , cosa che purtroppo non e´riuscita ad ottenere il successo che meritava negli Stati Uniti) in Francia si e´avuta una vera e propria esplosione dell´iniziativa , probabilmente in risposta alle dure misure di austerita´intraprese dal Governo. Sino ad oggi l´iniziativa di andare a ritirare il denaro dalla propria banca il 7 Dicembre 2010 si e´espansa in molte parti d´Europa e si e´metastatizzata in Italia, Germania, Olanda, Regno Unito e Grecia.
Noi siamo abbastanza confidenti che molto preso il resto d´Europa, che oggi e´attanagliato da una politica di austerita´sempre piu´impopolare, si riunira´in una protesta simbolica contro il sistema bancario, che al contrario degli Stati Uniti, ha delle possibilita´di riuscita considerando come l´intero sistema bancario Europeo e´in una situazione di totale rovina, molto peggio che negli Stati Uniti

Dato che praticamente tutte le azioni nel 2010 del cartello delle banche centrali e´stato orientato al tentativo di salvare il sistema bancario Europeo che continua a camminare molto pericolosamente vicino al burrone del collasso sistemico, forse anche il ritiro marginale di pochi miliardi di depositi potrebbe essere il colpo definitivo al perverso sistema bancario attuale in Europa, e subito dopo al sistema internazionale.
Come L´America ha dimostrato molto chiaramente, 25 settimane di continuo ritiro di depositi dal sistema bancario hanno semplicemente distrutto tutti i profitti del sistema bancario. Se gli americani avessero continuato in questo ritiro non ci sarebbero state piu´speranze per le nostre banche. Fortunatamente, la mancanza di organizzazione da parte delle popolazione americana ha dato loro una tregua.
In Europa le cose sono diversee : le banche non sono cosi attive nel mercato dell´intemediazione come lo sono invece in quello piu´facile, stabile e corrotto della raccolta e dei prestiti secondo un vero e proprio sistema di “catena di sant´Antonio” ( detto schema Ponzi in America ). Da cio´basta solo un parziale successo della campagna di ritiro fondi per avere delle conseguenze devastanti per l´intero sistema bancario e dargli la classica mazzata sulle ginocchia!

E nonostante qualcuno accusi l´attivismo dei blogs di megalomania e cialtroneria, dobbiamo comunque evidenziare come tale campagna abbia gia´raggiunto le pagine di un giornale importante come il Suddeutsche Zeitung. Ancora, in solo 24 ore, piu´di 1.500 lettori si sono registrati nella pagina di protesta di Facebook e altri 48.000 sono nella lista d´attesa. Noi speriamo che altri media alternativi si aggiungano a questa campana ( e´evidente che i media tradizionali non lo faranno mai) e cosi molti altri Europei comprenderanno come non potranno che ricevere vantaggi e che non hanno nulla da perdere nel cercare di trasferire un cosi immenso potere dalle mani delle banche alle proprie

Per chi invece si chieda perche´il sistema bancario Europeo sia cosi piu´fragile da un punto di vista dei depositi delle propria clientela, il grafico qui sotto compare gli attivi delle banche americane con quelle europee : ora, dato che sia l´ Europa che gli Stati Uniti hanno un PIL quasi comparabile, uno sarebbe orientato a considerare come anche il sistema bancario fosse comparabile. Nulla di piu´falso.
In fatti gli attivi delle banche Europee sono circa 10 volte piu´grandi di quelli delle banche americane, se non di piu´, nonostante debbano supportare un´economia paragonabile a quella degli Stati Uniti.


Questa e´la motivazione perche´le bance europee sono molto piu´fragili, perche´l´utilita´marginale di ogni dollaro depositato in europa si moltiplica nell´economia molto piu´velocemente che in america. In altre parole, per ogni dollaro ritirato in Europa e´come se ne fossero ritirati 10 negli Stati Uniti, cioe´la stessa azione di corsa alle banche in Europa e dieci volte piu´pericolosa che in America.
Questo e´il vero motivo perche´le possibilita´di successo sono maggiori. E diventano ancora di piu´se consideriamo l´attivismo politico in Europa che tende ad essere molto partecipativo quando si unisce per delle cause comuni, in contrasto con l´apatia dei fratelli americani, che rimangono assolutamente contenti di guardarsi il baseball e ritirare i loro sussidi di disoccupazione ( probabilmente il redattore non consoce l´italia …)

Forse in un gesto di romantica ironia, dopo circa duecento anni in cui l´America ha mostrato al “vecchio mondo” quali miracoli puo´compiere un popolo ambizioso ed emancipato quando si rivolta, ora e´il turno del Vecchio mondo di restituire il favoro e di ribellarsi contro questo sinistro esperimento che e´stato concepito dall´altra parte dell´Atlantico : il Cartello delle Banche Centrali con la conseguente moneta fiduciaria (senza piu´nessun legame con un bene reale come l´oro) dove il valore del denaro va letteralmente a farsi fottere !

Per tutti i lettori Europei che hanno intenzione di partecipare a questo esperimento, di seguito le pagine facebook relative alla campagna del 7 Dicembre 2010

    * Francia
    * Germania
    * Olanda
    * Regno Unito
    * Grecia

E dulcis sin fundo ,come potete vedere nel video di sotto (in francese sottotitoli in inglese), abbiamo avuto anche l´onore di un testimonial importante come il calciatore Eric Cantona
  


















3 commenti:

george Bouboulis ha detto...

Keep up the good work Antonio...

Here is my take for why people are revolting.

I will try to make it short.

As we all know by now, people have been living above their means, whether you measure it on an individual, governmental or even corporate level (the corporate level would require some further explanations, but for now let’s take it as a given). How did this happen? Basically, the Central Banks have fuelled borrowing by reducing interest rates and governments have sponsored higher living standards through government programs and more generally higher spending.

The consequence is a rise in prices. Yet, the CPI does not reflect the real rate of increase in prices. This measure is deeply flawed. I could give numerous examples of the manner in which prices have risen in the last ten years. But the best proof of this increase is the fact that people from many places all over the world are starting to manifest their anger in the street.

As governments have to cut their government programs and in general their spending, people receive less subsidies. As Central Banks cut their interest rates at ever lower level, the borrowing does not pick up because people and businesses are already over-leveraged. So the “traditional” compensations (government spending and cheap credit) for higher prices are fading and the people have to contend with higher costs of living.

For example: why are students complaining in France, England, Italy, etc…? Well, simply because the government is reducing its financial participation to education and students have to bear the brunt of increased tuition fees. They are now experiencing the reality of the increases in the price of education!

george bouboulis ha detto...

People are revolting... why...

As we all know by now, people have been living above their means, whether you measure it on an individual, governmental or even corporate level (the corporate level would require some further explanations, but for now let’s take it as a given). How did this happen? Basically, the Central Banks have fuelled borrowing by reducing interest rates and governments have sponsored higher living standards through government programs and more generally higher spending.

The consequence is a rise in prices. Yet, the CPI does not reflect the real rate of increase in prices. This measure is deeply flawed. I could give numerous examples of the manner in which prices have risen in the last ten years. But the best proof of this increase is the fact that people from many places all over the world are starting to manifest their anger in the street.

As governments have to cut their government programs and in general their spending, people receive less subsidies. As Central Banks cut their interest rates at ever lower level, the borrowing does not pick up because people and businesses are already over-leveraged. So the “traditional” compensations (government spending and cheap credit) for higher prices are fading and the people have to contend with higher costs of living.

For example: why are students complaining in France, England, Italy, etc…? Well, simply because the government is reducing its financial participation to education and students have to bear the brunt of increased tuition fees. They are now experiencing the reality of the increases in the price of education!

Antonio Manno ha detto...

Hi George, thanks for your comment! Yes i will keep up ...
As for your commnet i am totally agree with you, here but i would say in the whole industrialized west area of the world we are just getting closer with the dire reality...we were living above our means because we could spend how much dollars we want! as in a 100% fiat system ( remember 15 august 1971 Nixon shock decision )the dollars was as good as gold!!! the problem is that we are dollar addicted and we must go trough the pain as the dollar is loosing his status very fast...so the revolts