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mercoledì 16 dicembre 2015

Lettera ad un risparmiatore




Hai speso una vita a risparmiare, anni e anni di lavoro, rinuncia, sacrificio, sei vecchio e stanco e quei quattro soldi che hai ora in banca ti servono maledettamente, tuo figlio che non trova lavoro, quel piccolo intervento in clinica piuttosto che l'infinita lista d'attesa in ospedale...

Ora è venuto il momento di agire, se rimani fermo e lasci i tuoi risparmi in banca rischi di perderli, soprattutto se superano i centomlla euro

Puoi esserne certo, nessun politico, nessun mezzo d'informazione, commercialista, consulente finanziario, funzionario di banca ti dirà la verità, non possono dirtela, sono ignoranti e quei pochi che la sanno la temono come la peste, sanno che scoppierebbe il panico e che ci sarebbe una corsa agli sportelli a ritirare il proprio denaro, invano...

Ma questa è la tua fortuna, mentre la gran parte della massa rimarrà ferma affidandosi al proprio politico, funzionario di banca, giornalista ecc ecc fino a perdere gran parte dei propri risparmi, tu potrai invece potrai cogliere quest'opportunità, ti hanno concesso ancora del tempo, potrai ritirare con una certa calmpa i tuoi risparmi dalla banca e convertirli in qualcosa di più concreto e solido...prima che se ne accorgerà la massa !

Utilizzo sempre la metafora del cinema, pensa di essere al cinema vedendo un film, scoppia un piccolo incendio, nessuno se ne accorge ma tu sei vivino ed inizi a sentire puzza di bruciato, annusi e la puzza diventa sempre più insistente, cosa fai? Con calma avvisi il tuo vicino di allontanarti con te e di avvisare gli altri vicini con altrettanta calma e circospezione e cosi via, fino a che magari tutti sono uscuti sani e salvi, oppure fai finta di niente, continui a vedere il film e quando l'incendio diventa più grande e violento, cerchi di scappare dall'unica piccola uscita di sicurezza gridando come un ossesso?

Ci sono diverse soluzioni, oro e metalli preziosi, proprietà immobiliari in Paesi più sicuri, investimenti in azioni di aziende solide ecc ecc. Lo so, non è semplice, anzi, è estremamente complicato, ma non c'è alternativa a questo...

Ora tocca all'Italia, fino ad oggi il nostro Paese non è stato praticamente sfiortato nel profondo dalla crisi, il risparmio reale della grande massa non è stato toccato, non potevano farlo, ci hanno lasciato stare perchè non eravamo pronti ed eravamo eccessivamente ingombranti, ma ora è arrivato il momento in cui dobbiamo pagare il conto e sarai proprio tu a pagarlo...

Uomo avvisato, mezzo salvato...

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