Exosphere

 photo ExoLogo.png

mercoledì 15 giugno 2011

Ma chi vincera´dopo la crisi ?

La crisi finanziaria non potra´che portarci ad una vera e propria rivoluzione sociale, ci dobbiamo solo augurare che cio´non avvenga in maniera violenta, ma soprattutto dobbiamo augurarci che non ci porti ad una situazione peggiore dell´attuale, sia questa una deriva a sinistra (socialismo/marxismo) che a destra ( falso liberismo/fascismo )

In verita´il rischio di pervenire ad una situazione peggiore e´molto alto, infatti quasi tutti sono d´accordo nel ritenere che questa sia la crisi definitiva del Capitalismo...ma se non abbiamo chiara la definizione di Capitalismo non riusciremo mai a capire le reali cause di questa crisi e soprattutto dove andremo a finire

Proviamo a dare una definizione e ad essere d´accordo su essa : possiamo definire il Capitalismo come un organizzazione sociale fondata sullo scambio volontario dei beni di consumo e dei beni di produzione, il capitale come l´accumulazione delle risorse scarse da parte dell´agente economico per mezzo del risparmio ( ovvero rinuncia al consumo ).
Il capitale unito al lavoro e alla terra produce i beni di consumo e i beni di produzione che creano il benessere dell´attore economico

Possiamo essere d´accordo su questa definizione? Infatti possiamo pensare al termine Capitalismo nella sua accezzione semantica senza dargli connotati politici o intuitivi


Ora da questa definizione proviamo a fare un altra considerazione e diciamo che, in definitiva, possiamo pensare che esistano due maniere distinte ed inconciliabili per organizzare la societa´e promuoverne il suo benessere attraverso la produzione di beni di consumo e di produzione

Infatti , stacchiamoci per un attimo da qualsiasi connotazione soggettiva politica e religiosa e pensiamo che, in fin dei conti, il benessere di un uomo, piuttosto che di un Paese, sia nella sua accumulazione di beni di consumo e di produzione.
Qual´e´infatti la differenza tra la Somalia e la Germania se non la diversa accumulazione di capitale tra i due diversi Paesi, oppure la differenza tra te e il disperato libico che muore tentando di attraversare il mare ?


La prima maniera di organizzazione della societa´ la possiamo chiamare "austro-libertaria" in onore alla Scuola Austriaca di Economia, l´altra la chiamiamo "interventista" in onore a tutte le altre scuole economiche che prevedono l´intervento di un ente regolatore come lo Stato


L´organizzazione "austro-libertaria" afferma che la maniera piu´efficace per organizzare una societa´e´quella di non intervenire in nessun modo nel processo di formazione del capitale, di lasciar fare tutto alla libera iniziativa umana, al libero mercato, dal momento che esiste una legge naturale, ovvero il proprio interesse personale, che regola autonomamente e "divinamente" nella maniera piu´efficace possibile l´organizzazione della societa´.
In effetti basta riflettere un attimo e pensare che esiste una sola maniera per soddisfare al meglio il proprio interesse personale ovvero servire il prossimo nel migliore dei modi possibili ! 
Chi meglio serve il prossimo mosso dal proprio interesse personale vince! Non vi sembra questo un meccanismo perfetto e divino?
Tutto qua...esiste infatti una legge naturale, la legge del vantaggio comparato, che dimostra come il miglior vantaggio personale si ottiene se e solo se si riesce a servire il prossimo meglio di chiunque altro...basta pensare a Steve Jobs piuttosto che a Edison per averne la conferma !


L´organizzazione "interventista" invece afferma che l´organizzazione migliore della societa´non puo´che essere determinata dal lavoro di pianificazione da parte di una particolare classe di organizzatori "illumintati" (essi stessi si definiscono superiori e pertanto divini) dal momento che l´interesse personale dell´uomo non e´in grado di farlo da solo. 
Questa classe di illuminati puo´variare a seconda della particolare ideologia politica presa in considerazione, sia essa la democrazia ( i politici eletti), il fascismo ( il tiranno ), la monarchia ( il re), il comunismo ( il proletariato), il socialismo ( i saggi al potere) ecc ecc
In questo tipo di organizzazione si afferma che il benessere , nonostante non possa che essere prodotto sempre dall´accumulazione materiale di capitale (ricordati la differenza tra la Somalia e la Germania), dev´essere distribuito dai pianificatori in maniera giusta ed equilibrata ( la cd giustizia sociale )


La grande differenza tra i due sistemi di organizzazione politica e´unicamente rappresentata dal fatto che, mentre nella prima non si pone nessun problema su quale classe "illuminata" debba decidere come distribuire il benessere, dato che esiste una legge naturale disponibile a fare cio´, nella seconda si pone sempre il problema di quale sia la migliore classe atta a decidere la distribuzione piu´efficace della ricchezza, ovvero se sia il dittatore, il partito di maggioranza, l´oligarchia oppure il monarca


Qual´e´tra le due l´organizzazione sociale la piu´giusta ??

Dico che a questo punto la risposta dovrebbe essere logica ed elementare : la prima! 

Se esiste una legge naturale cosi giusta ed efficace che esclude perfino il grande problema di dover decidere quale classe di uomini illuminati sia la piu´idonea ad organizzare la societa´ !

Ora, la grande crisi finanziaria di oggi e´un evento epocale dal momento che sta finalmente dimostrando, anche alla classe media, come non possa esistere nessuna classe di "illuminati" capace di organizzare una societa´, ma solo di depredarla, e che invece non si puo´che dirigersi verso un´organizzazione sociale finalmente completamente capitalista, ovvero un organizzazione dove senza uno Stato e grazie alla proprieta´privata, alla libera iniziativa privata, al libero mercato, si favorisca l´accumulazione del capitale ( il risparmio) e del benessere


Il vero grande pericolo di questa grande crisi economica e´non comprendere tale verita´e di lottare invece per una classe particolare di "illuminati" e continuare a farne il loro gioco, siano essi i socialisti, i comunisti, i liberali, il popolo della liberta´, l´italia dei valori, SEL, FLI, PLI, FI ecc ecc

Nessun commento: