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giovedì 28 ottobre 2010

Perche´la Scuola Austriaca dice la verita´ ( II )

L´oggetto dell´economia e´l´azione umana, dev´essere una scienza necessariamente umanistica, razionale, logica

Tutte le teorie economiche oggi dominanti sono falsate alla radice dato che sono costruite con il metodo teorico sbagliato, il metodo empirico; questo gravissimo errore e´ all´origine di tutte le tragedie contemporanee e finanche del secolo scorso dato che l´organizzazione della societa´e´stata modellata su tali basi teoriche. 

Una teoria economica corretta e´un prerequisito per una societa´armoniosa e giusta , e´come navigare seguendo la giusta rotta, essa ti indica la direzione giusta dove andare, oggi la politica brancola nel buio perche´segue una rotta sbagliata, la teoria economica sbagliata, basta fermarsi un attimo e guardarsi attorno per vedere la confusione di chi pilota la nave, per non parlare del capitano che ci comanda! 
Ma questo e´un discorso sulla psicologia del potere che faremo piu´in la´, anche se la verita´e´abbastanza semplice :  qualsiasi capitano andra´a schiantarsi sulle rocce se la
bussola non funziona, fosse il piu´capace, il piu´intelligente o l´essere piu´buono sulla terra !

Purtroppo la reala´e´questa, seguiamo una rotta sbagliata e la situazione tendera´a peggiorare fino a quando non ci sara´un radicale cambio di rotta nella teoria economica

L´unico metodo di studio utilizzabile in economia e´il metodo della scuola austriaca, il cosiddetto metodo aprioristico-deduttivo, si parte da un assioma, l´azione umana ( verita´a priori ) e da questo con il ragionamento logico-deduttivo si arriva a determinare tutte le leggi economiche corrette che regolano la nostra vita e di conseguenza  la società, tutte ci portano  ad una sola direzione : quella del libero mercato

Il principio teorico e´abbastanza semplice : la scienza economica determina le regole dell´economia universalmente valide, le determina con certezza attraverso il ragionamento logico, una volta determinate queste regole di funzionamento dell´economia non c´e´piu´bisogno di nessuno che ci dica cosa fare e come fare, in quale maniera allocare al meglio le risorse scarse del pianeta ecc, in una sola parola non c´e´piu´bisogno della politica e dei politicanti !!!

Il metodo aprioristico deduttivo significa che partendo dall´assioma dell´azione umana  si scoprono con il ragionamento logico tutte le altre leggi economiche, senza aver avuto bisogno di alcuna prova sperimentale !

L´unica prova dell´esattezza del ragionamento e´seguire la nostra logica, verificare se il ragionamento che abbiamo fatto sia logico o meno, se sia consequenziale, che non possa essere mai contraddetto dalla logica stessa, in una parola che superi l´esame del buon senso !
Insomma, in parole brutali, seguire la logica ed il buon senso significa valutare con la propria testa la verita´, capire se qualcuno ci sta dicendo che l´asino vola o che 2 +2 fa 5!
Comprendi immediatamente che sono affermazioni che vanno contro la logica, contro il buon senso! 
Ecco, il ragionamento economico corretto e´esattamente lo stesso! deve farci capire con la nostra testa se e´vero o falso quello che ci viene raccontato in politica, proprio come se credessimo a qualcuno che ci viene a raccontare che l´asino vola !
Infatti e´proprio questo che continuano a raccontarci i nostri politici, sicuri del fatto che oramai siamo diventati cosi ottusi da non sapere piu´distinguere  una evidente assurdita´come l´asino che vola! Perché e´proprio una tale assurdita´che continuano a dirci ogni giorno senza che nessuno di noi se ne rende conto neanche piu´, perche´e´fin troppo evidente che se non sappiamo piu´come usare la nostra testa e che possono raccontarci tutto quello che vogliono senza che noi ce ne accorgiamo (mentre continuano a sfruttare il tuo lavoro) : anche che l´asino vola !!!


Il ragionamento logico deduttivo e´  come  una reazione a catena che parte dal primo anello e arriva conseguenzialmente sino all´ultimo, sino alla conclusione finale, dove si puo´ fare anche il percorso a ritroso sino dalla conclusione al punto di partenza, dalla crisi economica all´assiome dell´azione umana, giusto per farvi un esempio.
In economia si parte dall´assioma dell´azione umana e si arriva a determinare tutte le leggi economiche, dalla legge della domanda e dell´offerta alla teoria dei salari ecc 

Per questo motivo questo metodo di indagine si definisce anche genetico-causale, si parte da un punto e si arriva alla fine attraverso un percorso di causa-effetto

Vedi, devi sapere che sino agli anni cinquanta era scontato pensare all´economia come una scienza del buon senso, era considerata piu´una scienza umanistica, filosofica che matematica, allora c´era un libro considerato indispensabile per capire l´economia, s´intitolava “un saggio sulla natura e il significato dell´economia” , di Lionel Robbins, grande economista austriaco direttore della London School di Economics, che, in sintesi, dimostrava come l´economia fosse una specie di approfondimento della categoria del buon senso! Questa visione dell´economia era considerata indiscutibile sino agli anni 60, fino a quando non e´stata tragicamente cancellata dalla fallace visione empirica, scientista dei giorni nostri

Comunque la domanda importante da porsi ora e´la seguente :

Se in economia e´errato utilizzare il metodo scientifico com´e´possibile fare delle previsioni esatte ?
E se non si possono fare previsioni esatte che senso ha l´economia come scienza ?

La Scuola Austriaca dimostra che in economia non si possono fare previsioni esatte come nelle scienze naturali dal momento che, come abbiamo visto precedentemente, oltre all´impossibilita´materiale di avere tutte le informazioni necessarie non e´possibile prevedere con certezza il comportamento dell´uomo, ma allo stesso tempo dimostra come esistono leggi economiche sempre vere che permettano fare delle previsioni di tendenza, di orientamento.
La corretta economia deve dare la rotta, deve indicare la giusta direzione, poi ognuno dev´essere in grado di pilotare la propria barca, o se vogliamo usare un´altra metafora, l´economia stabilisce le regole corrette che devono essere uguali per tutti e note a tutti, poi ognuno si deve giocare liberamente la sua partita. 
Il grane insegnamento della scuola austriaca (e della vita in generale) e´che nessuno puo´guidare la tua vita se non te stesso!

La scuola austriaca dimostra come in economia non ci possono essere numeri precisi, previsioni come in fisica quando si prevede che la temperatura a cui bolle l´acqua e di 100 gradi centigradi,  ma ci possono essere solo orientamenti, tendenze, nessuno puo´prevedere con precisione il prezzo delle patate tra tre mesi, ma tutti possono prevedere la tendenza di un fenomeno economico se dotati della teoria corretta, la direzione corretta del prezzo delle patate tra tre mesi

In parole semplici tutti gli economisti che, come degli oracoli, fanno previsioni precise non sono altro che  maghi imbonitori che buttano numeri a casaccio per gli stupidi che gli ascoltano dato che in economia e´impossibile fare predizioni certe, anzi dato che oggi nessuno segue la scuola austriaca di economia e´pressoche´certo che tutte le previsioni economiche che oggi ascoltiamo nei media tradizionali sono sicuramente sbagliate !
La crisi attuale, il non aver previsto questa crisi come tutte le altre crisi del passato sono la prova provata della falsita´delle teorie economiche dominanti !

L´unica scuola economica che ha previsto tutte le crisi economiche, dalla grande depressione americana del 1930 alla grande crisi attuale, cosi come prevede tutte le pericolosissime conseguenze delle politiche “anti-crisi” adottate e´stata la scuola austriaca di economia, per il piu´semplice ed ovvio dei motivi : perche´utilizza la teoria corretta !

A questo punto ti sorgera´un'altra domanda : Ma se la scuola austriaca di economia e´l´unica teoria economica corretta, se come dici tu ha perfino previsto correttamente tutte le crisi economiche e le sue tragiche conseguenze, addirittura dal 1930! Com´e´possibile che ancora oggi nessuno la conosce ? Soprattutto in un tempo di crisi come questo ?

Bella domanda!

Be´prima di tutto devi considerare come ci sia la dimostrazione logica a cui nessuno puo´sfuggire e gia´questo sarebbe piu´che sufficiente a chiudere definitivamente la domanda , ma ci sono da aggiungere altre motivazioni altrettanto convincenti, per ora te ne accennero´brevemente solo due, rimandando il tutto alla fine del libro quando affronteremo piu´da vicino quest´aspetto comunque importante, per ora devi accontentati di queste due brevi risposte, ti anticipo comunque che i due grandi economisti Mises e Hayek hanno dedicato due libri a questa problematica, rispettivamente “la mentalita´anticapitalistica” il primo e il gia´precedentemente citato la “presunzione fatale” il secondo :

1) gli economisti hanno una specie di complesso d´inferiorita´nei confronti degli scienziati delle scienze naturali che utilizzando il metodo empirico sperimentale hanno costruito tutto quelle meraviglie che circondano il nostro mondo : ponti, grattacieli, auto, aerei, dighe ecc cosi´anche gli economisti hanno voluto sentirsi importanti al pari dei loro "colleghi" delle scienze naturali , sono diventati gli “ingegneri sociali” del nostro tempo e con l´aiuto dello Stato che, come vedremo ne ha tratto i suoi indiscutibili vantaggi, hanno contribuito a costruire la “grande societa´” ! 
Purtroppo accettando quella che e´praticamente una missione impossibile dal momento
che l´uomo non e´n un batterio ne´un topolino; basta guardarsi intorno per vedere i disastri che hanno combinato !

2) perche´gli economisti moderni hanno risposto alla domanda di sicurezza e di protezione che promana dalla societa´, la realta´infatti non piace a tutti, la vita e´dura, niente puo´cambiare questa ralta´,  la verita´dell´economia e´che ognuno deve pilotare la propria nave, ognuno e´artefice del proprio successo e ottiene esattamente cio´che produce e che merita, ecco perche´si tende a nascondersi sotto la gonna di mamma Stato e si lascia guidare la propria vita dalle macchinose costruzioni degl´ingegneri sociali, per cercare una protezione contro la durezza della vita e l´incertezza del futuro.
Ma l´uomo e´nato libero, e´nato per pensare con la propria testa, per creare, e´nato imprenditore, per usare un termine facile da capire, questa verita´non puo´essere nascosta, pensare di delegare ad un altro la propria liberta´e creativita´in nome di una maggiore sicurezza e protezione e´come ritorcersi contro la propria naturalezza umana, e´contronatura e per questo motivo non puo´che portare ai danni e alla distruzione dei giorni nostri !

Chiudo questo primo capitolo con un messaggio chiaro : l´economia e´una materia troppo importante per essere lasciata agli altri, tratta della tua vita, influisce sulla tua vita, soprattutto oggi in un momento dove e´seriamente minacciata la tua liberta´, lascia perdere le chiacchiere dei politici e di tutti gli imbonitori che ti girano attorno, non c´e´nessuna soluzione semplice dietro l´angolo, riusciremo a superare questa crisi se e solo se capirai che la tua vita , la tua felicita´e´solo il risultato delle tue azioni individuali !

Ti lascio con le ultime parole del capolavoro di Mises, L´Azione Umana :

Il corpo della conoscenza economica e´un elemento essenziale nella struttura della civilta´umana; e´il fondamento su cui e´edificato l´industrialismo moderno insieme a tutte le conquiste morali, intellettuali, tecnologiche e terapeutiche degli ultimi secoli. Sta agli uomini, se sapranno usare propriamente del ricco tesoro che questa conoscenza mette loro a disposizione o se lo trascureranno. Ma se mancheranno di trarre da essa il miglior vantaggio e trascureranno i suoi principi e i suoi moniti, non elimineranno l´economia, ma la societa´e la razza umana

Il libro e´stato scritto nel 1949…

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