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giovedì 3 maggio 2012

il rampollo e la chioccia del capitalismo clienterale





Leggiamo il CV del figlio del nostro presidente-eroe Monti 

dal website di Parmalat: dove il figlio del presidente-eroe é stato assunto come top manager, responsabile del Business Development

Giovanni Monti
Business Development
Italiano, nato nel 1972.

Laurea in Discipline Economiche e Sociali, Università Bocconi, Milano.
Master in Business Administration (MBA), Columbia Business School, Columbia University, New York.
Master in Affari Internazionali (MIA), School of International and Public Affairs, Columbia University, New York.

Carriera

Giovanni lavora in Parmalat dal marzo 2009 dove si occupa di business development.
A Londra dal 2004 al 2009, Giovanni ha lavorato nei team di strategia e corporate M&A, prima in Citigroup e poi in Morgan Stanley. In Citigroup, Giovanni ha seguito una serie di acquisizioni e dismissioni sia per il settore istituzionale che per quello retail del gruppo. In Morgan Stanley si è occupato di transazioni in Europa, Medio Oriente e Africa, riportando all'ufficio di Firm Strategy and Execution di New York.
Nel 2004 Giovanni ha conseguito un MBA e un Master in Affari Internazionali presso la Columbia University di New York. Durante gli studi nel 2002 ha lavorato come Summer Associate presso la divisione Investment Banking di Goldman Sachs a New York.
Giovanni ha iniziato la sua carriera come consulente strategico in Bain & Company (1997 - 2001), dove ha lavorato su progetti nazionali e internazionali per istituzioni finanziari e aziende italiane in vari settori, dai macchinari agricoli ai beni di lusso.

Ora, é sufficiente leggere tra le riga del CV per rendersi conto in quale stato di decadenza etica e morale siamo arrivati, e lo dico senza nessun sentimento sinistrorso di invidia sociale, lungi da me tale sentimento dal momento che sono per la libera competizione in un libero mercato! 

Ma solo come prova fattuale di cosa sia questo capitalismo clientelare

Il capitalismo clientelare e´la degenerazione piu´maligna del capitalismo vero e proprio, é l´attuale sistema economico-politico fondato su la protezione clientelare da parte dello Stato verso particolari gruppi d´interesse sia nell´ambito finanziario (le grandi banche) sia nell´ambito industriale (le grandi multinazionali)


Il danno che tale sistema economico-sociale provoca é duplice : 

uno, distorce e prostituisce la parola capitalismo, ovvero il sistema economico-sociale del libero mercato e della liberta´individuale, aprendo la porta alle recriminazioni colletivistiche come il socialismo e l´interventismo dello Stato.
Infatti solo grazie alla distorsione del capitalismo clienterale si continua a parlare ancora oggi di socialismo e di aumento del welfare dopo le tragiche esperienze del ´900 e dell´attuale Grande Recessione !


due, trasferisce ricchezza reale dalla classe che produce beni e servizi reali (imprenditori, lavoratori, risparmiatori) alla classe parassitaria che comanda, dirige e non produce "direttamente" ( politici, burocrati, top manager)


Ma torniamo infatti ad esaminare velocemente il CV del figlio nel nostro presidente-eroe :


Nasce nel 1972, oggi ha circa 40 anni, a meno che il presidente-eroe oltre ad essere un eroe non abbia anche procreato un genio, diciamo che, é poco piu´che un pischello


Ovviamente si e´formato nei tempi dell´educazione del capitalismo-clientelare : la Bocconi e la Columbia University. 

Va bene, ammettiamo che in queste universita´si formino le persone piu´intelligenti del mondo e trascuriamo il fatto che per una strana legge genetica, la gran parte degli studenti di queste universita´sia formata dai figli dei leader della classe parassitaria che comanda, dirige e non produce "direttamente"


Leggiamo che a 25 anni viene assunto come consulente strategico in una delle piu´grandi societa´di consulenza del capitalismo clientelare : la Bain&Company, dove leggiamo si é occupato "di progetti nazionali ed internazionali per istituzioni finanziarie e aziende italiane in vari settori, dai macchinari agricoli ai beni di lusso"...pero! 
Pero´che mente ! A 25 ha gia´ maturato l´esperienza professionale per diventare consulente di istituzioni nazionali ed internazionali !!!


25 anni! 

Prova a ritornare ai tuoi 25 anni e alle cose che facevi e pensavi e prova invece ad immaginare di avere gia´acquisito una tale esperienze professionale e conoscenza dei meccanismi di business tanto da essere stato assunto da una delle piu´grandi ed importanti societa´di consulenza mondiale per lavorare a progetti internazionali con istituzioni nazionali ed internazionali !!!


Pero´, questi rampolli devono essere veramente dei geni...


Ma continuiamo a leggere il CV e vediamo che dal 2002, a 26 anni, va a lavorare come Summer Associate niente poco di meno che presso la regina del capitalismo clientelare : la Goldman Sachs !


A 26 anni il figlio del nostro presidente-eroe é gia´arrivato a toccare con mano la corte della regina del capitalismo clientelare, il percorso all´interno dell´elite che governa, comanda e sfrutta sembra oramai deciso...ebbravo!


Infatti nel 2004 torna nel tempio dell´educazione del capitalismo clientelare , alla Columbia University di NY, per prendere un master MBA e un master in Affari Internazionali...oramai é prontissimo per essere un perfetto "ingegnere sociale", proprio come il papa´eroe


Dal 2004 al 2009, dalla venerenda eta´di 32 a quella di 37 anni, oramai con un enorme bagaglio culturale ed una lunghissima esperienza di business e,soprattutto di vita (se pensiamo a tutti gli anni che ha trascorso a conocere il duro mondo del lavoro e la psicologia umana!), viene assunto da due delle piu´importanti istituzioni finanziarie dell´elite sociopatica che ci governa, comanda, distrugge e sfrutta come Citigroup e Morgan Stanley!


Wow!!! 

Possiamo solo immaginare cosa abbia imparato come ingegnere sociale in un tale periodo di lavoro, la cosa per me certa e´che avra´accentuato la sua sociopatia e mancanza di empatia verso il genere umano e la classe media in particolare...infatti é proprio questa la caratteristica caratteriale fondamentale che deve svilupparsi in un rampollo per essere prescelti ad una carriera di vertice dall´elite politico-economica che ci comanda e manipola


Infatti é proprio grazie a questa caratteristica fondamantale che il nostro tristo mietitore Bondi sceglie il figlio del nostro presidente-eroe come top manager della "sua" Parmalat...il resto sara´storia...


Caro amico mio, ho esaminato con te questo CV per mostrarti un classico esempio di capitalismo clientelare, oramai sempre piu´sfacciato ed impunito...questi sociopatici giocano con la nostra vita come noi giochiamo al monopoli! 


Sono pericolosi, molto pericolosi...


Nel capitalismo vero, invece, queste degenerazioni non potrebbero esisterere !


Non potrebbero esistere senza protezione dello Stato, senza istituzioni finanziarie come le banche centrali e le banche commerciali dotate del monopolio di stampare denaro falso ad infinitum, senza multinazionali protette dallo Stato attraverso leggi e regolamenti che impediscono la competizione...e cosi non potrebbero sopravvivere parassiti sociopatici come coloro che le governano e le gestiscono !


Nel capitalismo vero esisterebbe solo la classe produttiva che, ahimé, oggi viene continuamente sfruttata e depredata dalla classe parassitaria dell´elite che la governa :


nel capitalismo vero esisterebbero solo :

gli imprenditori che rischiano il proprio denaro e la propria vita per produrre beni e servizi che soddisfino al meglio i bisogni dei consumatori 


i lavoratori che cedono agl´imprenditori la loro energia ed intelligenza in cambio del denaro vero, denaro oggi falso dato che invece viene impunemente falsificato dalle cosiddette istituzioni finanziare dell´elite


i risparmiatori che conservano cio´che non consumano per riservarsi un futuro migliore

Nel capitalismo vero, il tuo successo sarebbe proporzionale all´apporto concreto e reale che dai alla comunita´degli altri cittadini come te...do ut des!

Un piccolo imprenditore che fa qualcosa che serve, un operaio che lavora in un´impresa che fa qualcosa che serve, un risparmiatore che cede il proprio risparmio ad un imprenditore che fa qualosa che serve sarebbero valutati molto meglio di un pischello che, probabilmente, non ha ancora capito nulla della vita reale e dell´empatia umana














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